Le espulsioni che negli ultimi giorni coinvolgono il popolo Rom in Francia, pone sotto i riflettori una forma di razzismo che si basa sulla discriminazione etnica che investe questo popolo. Ma la storia e la cultura dei Rom è sconosciuta a molti, come anche la loro storia di persecuzioni.
I Rom sono uno dei gruppi etnici che parla la lingua RomanesRomani, presumibilmente del nord dell'India, una lingua fatta di molti dialetti pressoché incomprensibili, filologicamente vicini al Sanscrito. Il popolo Rom vive attualmente per lo più in Europa, soprattutto negli Stati dell'area balcanica o adiacenti ad essa. Il fatto che moltissimi Rom vivano in Romania provoca il comune errore di confondere rumeni e Rom, che in realtà niente hanno a che vedere tra di loro se non il territorio che condividono al giorno d'oggi.
La storia dei Rom ha come costante le persecuzioni subite, le deportazioni, la schiavitù e lo sterminio. Un tratto distintivo del popolo Rom è il nomadismo, che è uno degli elementi che suscita diffidenza agli occhi della gente (come già accadeva nel medioevo, durante il quale i Rom erano per lo più forgiatori di metallo, attività ritenuta stregonesca). Lo sterminio del popolo Rom fu attuato dalla Germania nazista che causò la quasi completa distruzione della struttura sociale Rom, opera conclusa con il conseguente coinvolgimento, nei paesi ex socialisti, dei Rom nei Kolkhoz, cooperative agricole, che misero definitivamente fine al nomadismo zingaro e alla sua struttura sociale.
La storia Rom è, quindi, un susseguirsi di discriminazioni e persecuzioni che ancora non si è arrestato, non permettendo che da loro si stacchi l'etichetta di "pericolosi stranieri", spie, stregoni che rifiutano il lavoro perché predisposti esclusivamente al furto. Spesso i media acuiscono gli aspetti discriminatorio associando ai Rom esclusivamente episodi di cronaca nera, aspetto già condannato dall'ONU nel nostro Paese nel 2009, con un invito a garantire i diritti fondamentali dell'uomo ai Rom. E' per questo che ormai sono molti gli enti che promuovono una rivalorizzazione della loro cultura, che va scomparendo, in particolare per quel che riguarda il nomadismo.
La discriminazione verso questo affascinante popolo inizia fin dalla sua comparsa in Europa, e sull'onda della tradizione popolare continua a non estinguersi costringendo una cultura che ha molto da dire a scomparire lentamente, ed impedendo il radicarsi sul territorio, tanto desiderato da molti di loro.
Autore: zomuzco
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| Commenti |
ilcampione
Però di crimini ne fanno, non neghiamolo! In che percentuale?
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zomuzco
Certo ne fanno come chi è emarginato e senza speranza...generalizzare poi... |
Pollina
Che la criminalità aumenti dove c'è immigrazione è vero, però guardiamo anche i crimini che fanno.... |
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