Tra i tanti vantaggi che il benessere ha portato nella nostra società, l'obesità rappresenta in maniera sempre più diffusa l'altra faccia della medaglia. Cos'è l'obesità? Anche se non ancora pienamente riconosciuta come malattia dal senso comune, l'obesità è una patologia che coinvolge diversi fattori, il cui risultato è un eccesso di tessuto adiposo: l'obeso non è altro che una persona con un eccesso di adipe e un indice di massa corporea superiore a 30. Non sempre la causa dell'obesità è una cattiva o eccessiva alimentazione, anche condizioni genetiche, disfunzioni ormonali e disturbi psichiatrici (disturbi alimentari) possono essere causa di questa patologia. Tuttavia, la causa prevalente del disturbo rimane una scorretta ed eccessiva alimentazione associata ad una sempre maggiore sedentarietà. Già negli anni scorsi l'OMS, Organizzazione Mondiale della Sanità, aveva lanciato messaggi preoccupati per la forte crescita dei tassi di obesità mondiali che sono triplicati negli ultimi vent'anni, in particolar modo nelle società del benessere, quelle occidentali, non ultima quella del nostro Paese. Attualmente si stima che circa il 20% della popolazione adulta mondiale sia obesa. Ancora più preoccupante la situazione tra i bambini, dove il tasso ha ormai raggiunto il 10% nel 2010, in Italia addirittura il 12% dei bambini tra i 6-11 anni soffre di obesità. Non è superfluo ricordare quali sono i rischi a cui l'obesità espone: malattie del sistema cardiocircolatorio (come ipertensione, ictus, cardiopatie, arterosclerosi, infarto), tumori dello stomaco, del colon, della mammella e della colecisti, problemi e deformazioni osteoarticolari, soprattutto durante lo sviluppo; infine diabete e problemi respiratori. In Italia ogni anno muoiono 52000 persone per problemi legati all'obesità. Diverse sono le possibili soluzioni: diete ipocaloriche e una regolare attività fisica sono efficaci quando il problema non è particolarmente grave. I casi estremi però, necessitano spesso di terapie farmacologiche e interventi chirurgici (come ad esempio il bendaggio gastrico per ridurre le dimensioni dello stomaco), soprattutto nei casi in cui le cause siano genetiche e ormonali. Non meno importante è un mirato e specifico supporto psicologico. L'obesità è una patologia estremamente invalidante, preveniamola quando è possibile, soprattutto quando l'obesità mette a rischio i nostri figli.