Un nuovo approccio al trattamento dell'alopecia cicatriziale
Il termine "alopecia cicatriziale" indica la possibile distruzione permanente dei follicoli. Si verifica in soggetti sani di tutte le età ed è diffusa in tutto il mondo. Una delle probabili cause è da attribuirsi al danno irreversibile delle cellule staminali del follicolo epiteliale. E' una concomitanza di vari disturbi che distruggono il follicolo, cicatrizzando i tessuti e causando una calvizie permanente. In alcuni casi, la perdita dei capelli è graduale, asintomatica e non viene notata per lunghi periodi di tempo. In altri casi, la perdita dei capelli è associata a prurito, bruciori, dolore e progredisce rapidamente. L'infiammazione che distrugge il follicolo si localizza sottopelle e, solitamente, non ci sono "cicatrici" visibili. Le zone interessate possono dare segni di infiammazione o arrossamento, presentare croste o un aumento o una diminuzione della pigmentazione o anche delle pustole. Per il trattamento dell'alopecia cicatriziale bisogna ricorrere ad anti-infiammatori, quali gli steroidi, ciclosporina e idrossi. Una volta distrutti i follicoli, i capelli non ricrescono più. Ciò nonostante, in alcuni casi, usare una soluzione di minoxidil può aiutare a stimolare la ricrescita dei capelli rimasti. Il trapianto di capelli può essere una soluzione solo in pazienti che hanno capelli sani nella zona che verrà utilizzata per il prelievo. L'eliminazione delle cicatrici, con o senza un'applicazione di tessuto, è l'intervento chirurgico più comune nel trattamento dell'alopecia cicatriziale e ci sono pochi resoconti sui trapianti di capelli sul tessuto cicatriziale. Il timore è che ci sia un basso tasso di attecchimento dei capelli trapiantati, dovuto ad un afflusso di sangue minore. Tuttavia, il trapianto di capelli può dare anche buoni risultati, usando le tecniche adeguate e seguendo le procedure. E' stata sperimentata una tecnica di estrazione follicolare per il trapianto di capelli seguita da soluzione topica di minoxidil al 5% per un periodo di sei mesi, in sei casi, come studio pilota. I pazienti, sei soggetti (un maschio e cinque femmine) dai 15 ai 30 anni con un'alopecia cicatriziale evidente, sono stati sottoposti a trattamento di auto-innesto con tecnica di estrazione follicolare. Il trapianto ha attecchito su tutti i soggetti. L'area sanata maggiore è stata di 240 cm quadrati, la minore di 10 cm quadrati. Non si sono verificati effetti collaterali evidenti. Possiamo quindi concludere, che la combinazione di auto-innesto seguita da un trattamento con soluzione di minoxidil al 5% è un metodo efficace per il trattamento dell'alopecia cicatriziale.