L'etimologia della parola alopecia deriva dal greco alopex che significa volpe, ossia l'animale che per natura cambia il pelo almeno due volte all'anno perdendolo a chiazze. L'alopecia è un'alterazione del cuoio capelluto che si manifesta spesso negli uomini con la comparsa di chiazze di grandezza variabile, più o meno tondeggianti, da cui perdiamo capelli,. L'alopecia areata (anche detta area Celsi) è una forma comune e diffusa caratterizzata da un'inibizione della crescita dei capelli. Essa è causata a diversi fattori: predisposizione familiare, disordini ormonali, processi infettivi cronici a carico dell'orecchio o dei denti, disturbi di origine psicosomatica, escludendo però lesioni irreversibili del bulbo pilifero. Il disturbo si manifesta in diversi modi a seconda del paziente, infatti ci sono persone che hanno manifestazioni limitate a una o più 'aree circoscritte del cuoio capelluto, mentre altre hanno un interessamento globale del cuoio che si manifesta con la totale perdita dei capelli. La guarigione da questa patologia può essere spontanea nel giro di qualche mese e, in questo caso, il paziente assiste alla ricrescita di una peluria chiara che successivamente verrà sostituita da peli più spessi. La comparsa dei peli più chiari tuttavia, può precedere una colorazione tendente al bianco, permanente solo nell'area colpita dall'alopecia areata. Solo l'assunzione di farmaci permette di contrastare efficacemente la malattia.