Spesso si confonde la calvizie con il problema della caduta dei capelli. Molti non sanno che l'alopecia androgenetica, più comunemente conosciuta come calvizie, è un problema a cui non c'è rimedio, poiché tutto dipende dalla riduzione del bulbo pilifero seguente a una reazione enzimatica che provoca il rallentamento del ciclo della crescita dei capelli.
Dunque la calvizie è un problema legato al bulbo e non al fusto del capello. Hanno questo problema anche alcune donne anche se in minoranza rispetto agli uomini. La perdita dei capelli invece è un problema temporaneo, si manifesta in periodi di forte stress o quando i capelli vengono esposti per molto tempo a un elevato tasso d'inquinamento. Anche l'assunzione di farmaci antitumorali e altre terapie provoca la caduta dei capelli .
In genere la caduta è conseguenza della mancanza di sostanze nutritive come la cheratina. Per questo problema esistono delle cure in grado di bloccare la perdita dei capelli.
Per quanto riguarda la calvizie invece, che è una patologia nel vero senso della parola, l'unica soluzione è quella di sottoporsi alle cure della tricologia moderna che, grazie agli strumenti all'avanguardia, permette di eseguire trapianti di capelli senza nuocere alla salute del paziente.
Per questo non dobbiamo assolutamente confondere la calvizie con la caduta dei capelli, e per distinguere da quale problema siamo affetti è meglio sottoporsi a una visita specialistica che sarà in grado di offrirci informazioni specifiche per la soluzione del dubbio.
Autore: Sara_Papis