L'enzima che si occupa della conversione del testosterone in diidrotestosterone si chiama: 5-alfa reduttasi. Si tratta dell'ormone androgeno più importante e potente di tutto l'organismo maschile, secondo alcuni studi clinici la sua attività è tre volte superiore rispetto a quella del testosterone. In genere. Per il trattamento medico della calvizie, è prassi bloccare l'azione degli ormoni androgeni sul follicolo e stimolare lo stesso alla produzione di capelli più resistenti.
Quando si parla di ridurre l'azione degli ormoni androgeni, vengono utilizzati farmaci che bloccano la formazione del DHT, l'ormone androgeno che causa la miniaturizzazione del follicolo. I farmaci usati in questo caso sono gli inibitori della 5-alfa reduttasi, ne esistono di due tipi: Fitosteroli e Finasteride.
Finasteride: la recente pillola conosciuta per combattere le caduta dei capelli è il trattamento più utilizzato per la cura delle calvizie maschile di grado lieve. Il suo utilizzo nel 99% dei casi blocca la malattia, induce una leggera parvenza di "ricrescita" ma in realtà si tratta solamente di un ispessimento dei capelli. Nella maggior parte dei pazienti la pillola è ben tollerata ma causa effetti collaterali nelle prestazioni sessuali.
I Fitosteroli sono estratti dai semi di alcune piante, dalla corteccia, dai frutti e dal polline. La loro azione è molto simile a quella della finasteride, il loro obiettivo è quello di inibire l'enzima 5-alfa reduttasi e di conseguenza bloccare la produzione di DHT. Anche se si tratta di un'alternativa naturale, gli effetti collaterali sono gli stessi della finasteride.