Si usa il termine seborrea quando vi è un eccesso di sebo nel cuoio capelluto ma, al contrario di come si potrebbe pensare, la calvizie e la seborrea non hanno nulla in comune. Spesso le persone che soffrono di calvizie, lamentano di sentire il cuoio capelluto unto e collegano immediatamente questo problema al sebo quando in realtà tutto è causato dall'assenza dei capelli.
Infatti, le persone calve non hanno una distribuzione di sebo sulla cuticola dei capelli visto che non ne hanno, di conseguenza il sebo rimane sulla parte dove ci sono pochi capelli, dando la sensazione di unto alla persona. La seborrea talvolta, quando è oggettivamente reale, può essere correlata ad un'iperproduzione di ormoni androgeni e/o prolattina, situazione sempre da valutare attentamente, specie nella donna.
Nell'uomo il testosterone ha un ruolo fondamentale in questo problema, visto che con la 5 alfa reduttasi viene trasformato in diidrotestosterone.
Inoltre, bisogna considerare il fatto che la seborrea e l'alopecia androgenetica sono presenti quando c'è un'attività androgena molto elevata. Non esiste comunque un rapporto diretto fra seborrea e calvizie.
Di certo l'eccessiva formazione di sebo, crea una situazione nociva per il cuoio capelluto che con il passare del tempo può provocare anche la caduta dei capelli.
Quindi ricordiamoci di non collegare la presenza di sebo al problema della calvizie, si tratta di un mito da sfatare onde evitare di cercare rimedi che non servono a nulla (se non appunto ad eliminare il sebo).