Per misurare il livello di calvizie esistono due scale: quella di Hamilton-Norwood per i maschi e quella di Ludwig per le femmine.
In questa trattazione approfondiremo la conoscenza della prima, quella di Hamilton-Norwood; essa viene applicata per la calvizie androgenetica e si suddivide in sette stadi di "stempiatura" applicabili alla stragrande maggioranza dei casi finora riscontrati.
Per capire in quale situazione si trova la propria chioma è insomma sufficiente riconoscere il proprio livello (la figura può essere di aiuto):
Primo livello - Nessuna o scarsa regressione dell'attaccatura dei capelli.
Secondo livello - Alopecia frontale in direzione occipitale con formazione di aree glabre (non oltre i 2cm) dalla linea di congiunzione "virtuale" delle orecchie.
Terzo livello - La stempiatura avanza in direzione occipitale oltre la linea di congiunzione "virtuale" delle orecchie, si tratta di un livello minimo di calvizie.
Quarto livello - La regione della fronte e del vertice diventano indistinguibili, ai lati abbiamo un ampliamento di aree prive di capelli.
Quinto livello - Aree di alopecia marcata frontale e sul vertice vengono separate unicamente da una lieve zona di peluria; i capelli sulle tempie e sulla nuca assumono la forma di un ferro di cavallo (come nello stadio sesto e settimo).
Sesto livello - La regione della fronte e del vertice diventano indistinguibili, ai lati abbiamo un notevole ampliamento delle aree prive di capelli.
Settimo livello - Della crescita di capelli originaria rimane solo una sottilissima striscia che va in sostanza dalle orecchie alla nuca.
Qualunque sia il proprio livello non è il caso di allarmarsi, se presa in anticipo la calvizie può essere efficacemente contenuta: l'importante è non sottovalutarne il primo accenno e rivolgersi immediatamente a dei professionisti come quelli proposti in questo stesso sito.