E' normale che cadano i capelli? Si rischia la calvizie?
Soprattutto nei giovani (adolescenti), abituati ad avere capelli resistenti e duraturi lo stupore dei primi steli che cadono è grande. Ma la preoccupazione per un'eventuale calvizie è giustificata o si tratta di un processo del tutto naturale? La risposta a questa domanda necessita alcune importanti distinzioni.
Le fasi che la nostra chioma attraversa durante il suo svluppo comprendono: la nascita del capello, un prolungato tempo di evoluzione/crescita ed una inevitabile fine. Quando tutto funziona correttamente alla "morte" di un capello segue poco dopo la nascita e lo sviluppo di uno nuovo che seguirà a sua volta lo stesso destino; si tratta insomma di un ciclo vitale che si perpetua fino al decesso del soggetto.
Detto questo è ovvio che dopo la pubertà perdere capelli (ritrovandoli su vestiti, spazzola, cuscino, doccia, ecc.) è assolutamente normale. La situazione diventa "problematica" in presenza di altri fattori aggiuntivi che evidenziano un concreto deperimento, ovvero: una ricrescita di steli (capelli) con diametro inferiore o peggio una ricrescita del tutto assente.