Il trapianto di capelli consiste nell'applicare bulbi vitali di altre persone (il più possibile compatibili con la nostra capigliatura) o direttamente dello stesso soggetto.
Questo tipo di intervento pone le sue basi sul fatto che esistono due tipologie di capelli geneticamente definibili, il primo gruppo comprende la fascia nei pressi della fronte, facilmente destinata alla caduta (capelli meno forti e meno duraturi); nel secondo gruppo troviamo invece i capelli più "longevi" e teoricamente destinati a "non cadere mai".
Il trapianto consiste quindi nell'immissione di capelli appartenenti all'area occipitale (il seconda tipo) nella parte frontale che, come già accennato, identifica l'area più a rischio. La calvizie viene in tal modo contrastata tramite l'inserimento di capelli che riprenderanno vita nella nuova area mantenendo però le caratteristiche genetiche di marcata resistenza ed efficacia.