Ieri, 6 settembre 2011, è iniziato il Giro della Padania, la manifestazione ciclistica voluta dalla Lega Nord. Non si può certo dire che queste prime due tappe abbiano portato fortuna ai partecipanti. Infatti, ieri, a Mondovì, a soli 70 chilometri dalla partenza, un centinaio di persone del partito di Rifondazione Comunista hanno cercato di bloccare la gara con veemenza ed oggi si è ripetuta la stessa situazione a Savona. Non è un mistero, quindi, l'ostilità nei confronti di questa iniziativa sportiva, addirittura oggi, proprio a causa delle contestazioni forsennate che ci sono state, si è tentato di far intraprendere ai ciclisti un percorso alternativo ma purtroppo senza produrre alcun miglioramento poiché essi si sono scontrati col traffico cittadino.
Così, a ritmo di urla e schiaffi, si è conclusa anche la seconda tappa del giro con la vittoria di Elia Viviani a Vigevano. Tuttavia i contrasti continuano ed anzi in queste ore è stato definito un piano per dimostrare la volontà ferma di osteggiare l'evento: lungo il percorso che porta da Rovereto al Pian delle Fugazze verranno disegnate centinaia di croci bianche con scritte di esplicita disapprovazione.
Anche se, come ha affermato il segretario di Rifondazione Comunista Paolo Ferrero, non è giusto che lo sport, qualsiasi tipo di sport, venga strumentalizzato, bisognerebbe, secondo me, svincolarlo da ogni questione ideologica e da ogni presa di posizione politica. Lo sport va considerato come un'occasione di coesione umana anzi, l'occasione più piacevole che ci sia e, in quanto tale, va preservato nella sua assolutezza.
Autore: 81GC56VM
|
News di attualità
Unità d'Italia:...
Il glorioso risorgimento italiano, ha...
Il Meteor Crater...
Dalla pianura adiacente, l'orlo del Meteor...
Source SDK Lezione...
Partiamo con Hammer Editor, che è il tool...
La madre di...
Yuto Nagatomo, a pieno titolo tra i...
I Farmaci...
I farmaci antitumorali si dividono in:
...
|