I farmaci che agiscono sul rene causano la perdita di sodio (Na) e acqua (H2O). Impediscono il riassorbimento di cloro (Cl) e Na. Questi si dividono in:
1.farmaci diretti al Nefrone;
2. farmaci indiretti.
1a. I diuretici dell'ansa sono i più potenti, causano l'escrezione di più del 25% di Na e del filtrato inibendo il trasportatore sodio-potassio-2cloro (Na/K/2Cl) presente nella membrana luminare. Assimilati oralmente hanno un'emivita di 3-6 ore. Possono dare eccessiva diuresi, alcalisi metabolica e eccessiva perdita di sali. Vengono usati per ipercalcemia, edemi, insufficienza renale e scompenso cardiaco grave.
1b. Diuretici attivi sul tubulo distale, sono meno potenti e appartengono ai tiazidi. Agiscono sempre sul canale Na/K/2Cl, sono farmaci orali con emivita di 8-12 ore; oltre agli effetti collaterali dei diuretici dell'ansa essi possono, inoltre, aumentare i livelli di acido urico. Vengono usati per il diabete insipido (usati per diminuire il volume di urina), per insufficienza cardiaca lieve e per l'abbassamento della pressione arteriosa nell'ipertensione dovuta alla diminuzione del volume ematico.
1c. Lo Spironolattone è un antagonista dell'aldosterone (mineral corticoide che promuove l'escrezione di K e la ritenzione di Na), il recettore è presente nelle cellule del tubulo distale. Lo spironolattone viene metabolizzato in 10 minuti in canrenone che ha un emivita di 16 ore. Ha comunque un attività blanda, è un farmaco orale e può portare a acidosi metabolica, iperpotasseolemia, atrofia testicolare e disturbi endocrini.
1d. Triamterene e amiloride sono farmaci che agiscono nei tuboli e nei dotti collettori. Anche questi hanno un effetto blando e si occupano di bloccare il riassorbimento di Na e ridurre l'escrezione di K. Proprio per questa ultima proprietà essi vengono somministrati in associazione con altri diuretici che possono dare ipopotasseolemia.
2. I farmaci indiretti che modificano il filtrato:
2a. Osmotici, cioè sostanze farmacologicamente inerti come il mannitolo che vengono filtrati dal glomerulo ma non più riassorbiti. Questi vengono usati sia per eliminare l'acqua, sia (ma in casi rari) per diminuire la concentrazione di sodio intracellulare ([Na]i). Vengono usati per via endovenosa per curare il glaucoma.
2b. Farmaci che agiscono sul tubo prossimale come l'inibitore dell'anidrasi carbonica (HCO3-->CO2+H2O), aumentano l'escrezione del bicarbonato, del Na, K, e H2O. Produce urina alcalina e acidosi metabolica. Usata per il glaucoma e l'epilessia.
Autore: SdM
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