Le interazioni tra farmaci possono dare diversi effetti:
1. Aumento:
1a. Sommazione: i due farmaci tramite vie differenti danno un risultato pari alla somma dei due.
1b. Sinergismo: l'uso dei due farmaci ha effetti maggiori alla somma dei due.
1c. Additivo: usano la stessa via, l'effetto non è superiore all'effetto massimo raggiungibile con dosi adeguate di farmaco
1d. Potenziamento: uno dei due farmaci potenzia l'effetto dell'altro
2. Neutralizzazione: non vi è alcun effetto dopo la somministrazione di entrambi.
3. Diminuzione:
3a. Degradazione: solo uno dei due mostra l'effetto osservato, mentre l'altro tende ad annullare il primo.
3b. Antagonismo recettoriale: i due farmaci sono antagonisti per lo stesso recettore.
3c. Antagonismo fisiologico: i farmaci si legano a recettori diversi che hanno effetti opposti.
4. Inversione: presi singolarmente hanno un effetto, se combinati danno effetti opposti.
I farmaci possono interagire farmacologicamente per:
1. Assorbimento:
1a. Modificano la superficie di assorbimento
1b. Legano o chelano il farmaco
1c. Alterano il pH gastrico
1d. Alterano la motilità gastrointestinale modificando la velocità e l'entità dell'assorbimento
1e. Modificano le proteine trasportatrici
1f. Modificano la mucosa gastrointestinale
1g. Modificano la flora batterica intestinale
2. Distribuzione:
2a. Competizione per il legame alle proteine plasmatiche
2b. Spiazzamento dagli accettori tessutali
2c. Alterazione delle barriere tessutali locali.
Lo spiazzamento modifica la concentrazione di farmaco libero influendo sia sulla tossicità che sulla clearance.
3. Metabolismo:
3a. Inibizione enzimatica: blocca l'attività di un metabolita rallentando la trasformazione dell'altro farmaco producendo effetti tossici dovuti all'accumulo della sostanza.
3b. Induzione enzimatica: più lenta dell'inibizione (7-10gg) in quanto implica la produzione di nuovi enzimi, Questo porta alla perdita di efficacia del secondo farmaco.
4. Eliminazione:
4a. Diuresi "forzata" da diuretici attivano l'eliminazione del secondo farmaco
4b. Modifica del pH delle urine e quindi il riassorbimento renale
4c. Inibizione del trasporto ABC della glicoproteina P con conseguente blocco dell'eliminazione renale del farmaco.
4d. Blocco della circolazione enteroepatica
Oppure interagire Farmacodinamicamente:
1competitivo:
stesso recettore: si ha un effetto additivo a causa dell'agonismo recettoriale
siti modulatori distinti: vi pul essere una regolazione allosterica.
Recettori diversi: vi può essere sommazione o agonismo funzionale.
2antagonismo: riduzione o scomparsa dell'effetto
3non competitivo: si lega in maniera irreversibile.