Il potere della medicina, intesa come il farmaco "miracoloso", è indiscusso e cresce di anno in anno in modo direttamente proporzionale al numero di persone che decidono di comprare farmaci. A mio avviso, e secondo molti esperti di mercato, sono le case farmaceutiche (e certo la classe medica dal "ricettario facile") i primi attori a determinare l'aumento del business dei farmaci. Il web ormai rappresenta un'ingente fetta di mercato e non c'è da stupirsi, se da diversi anni, ormai, è possibile acquistare farmaci on line. Di farmacie on line se ne trovano a centinaia, se non a migliaia ormai, ed il rischio a cui andiamo incontro è quello di lasciarci ingannare dalla facilità e dalla convenienza di acquisto togliendo l'attenzione dalla merce che stiamo acquistando: un farmaco che ci deve fare stare in salute o comunque portarci un qualche beneficio. In Italia non è assolutamente concesso vendere farmaci on line e ciò significa che nessuna farmacia on line può registrarsi nel nostro Paese. Ciò non significa che sia illegale comprare farmaci on line da farmacie che siano registrate in altri Paesi. Ad esempio, in Inghilterra, è legale vendere farmaci on line (se la farmacia è opportunamente registrata) ed è possibile, inoltre, ottenere una ricetta, sempre on line, per i farmaci. Altre farmacie on line non richiedono nemmeno la prescrizione medica. In entrambe i casi l'acquisto e l'assunzione di questi farmaci mette a rischio la persona: quale visita approfondita può eseguire un "medico da web" prima di prescrivere un farmaco? Dobbiamo sempre essere attenti a quale farmaco assumiamo: principi attivi, effetti collaterali etc; è per questo che è buon uso rivolgersi al proprio medico curante prima di assumere qualsiasi farmaco che non ci sia stato prescritto o consigliato direttamente da lui o da lei. Una nota fondamentale: è vero che possiamo acquistare dall'Italia farmaci on line da farmacie registrate in altri Paesi, ma la sostanza che acquistiamo deve essere legale nel nostro Paese. Abbiamo associato i farmaci al business e sappiamo che, dove c'è business, aumenta esponenzialmente il rischio di truffa che in questo caso, oltre a rischiare di intaccare il nostro portafoglio, rischia di compromettere qualcosa di molto più importante: la nostra salute. Come difenderci? Controllando accuratamente il sito della farmacia on line come controlleremmo le autorizzazioni di una qualsiasi farmacia in strada: informativa completa sui farmaci proposti (descrittiva più che promozionale), certificato della farmacia, disclaimer che invitano a rivolgerci al proprio medico, originalità dei prodotti (contrassegnata dal marchio dei produttori), prezzi non eccessivamente bassi, sicurezza dei sistemi di pagamento accettati, sono caratteristiche irrinunciabili per una farmacia sul web affidabile. A questo punto sono evidenti i rischi dell'acquistare farmaci on line, che dire dei vantaggi? Iniziamo dal fattore economico: in diversi casi ci permette di risparmiare. Inoltre ci può togliere dall'imbarazzo di dover discutere con il nostro medico e il nostro farmacista di temi che vorremmo tenere nella nostra sfera privata: peso e sessualità soprattutto che, non a caso, sono i principali target della promozione di farmaci sul web (farmaci dimagranti e stimolanti tipo Viagra). Ma davvero preferiamo rischiare la nostra salute per evitare l'imbarazzo e risparmiare qualche euro? Stiamoci attenti.
Autore: zomuzco
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