Nel campo della fotografia molto è stato detto o scritto. Spesso per un neofita risulta molto difficile reperire delle informazioni pratiche su cosa fare per fotografare un determinato soggetto. I libri sono in genere pieni di tecnicismi che scoraggiano quando quello di cui l'aspirante fotografo sente realmente il bisogno è sapere cosa fare in quel momento per scattare una foto quantomeno decente. Tra i generi fotografici di maggiore interesse c'è senza dubbio il ritratto. Possiamo fare un elenco per definire i punti chiave di un buon ritratto: illuminazione, inquadratura e diaframma. Contrariamente a quanto si possa pensare, non servono costosissime attrezzature di illuminazione e/o uno studio fotografico. Tutto quello che serve è la luce solare (oltre alla fotocamera!). Il fattore chiave è la direzione della luce sul volto del soggetto da ritrarre. Una luce frontale appiattisce i lineamenti del volto, mentre illuminando il volto da un lato le ombre che si generano conferiscono un aspetto tridimensionale e rendono il volto vivo. Una buona soluzione è quella di posizionare il soggetto accanto ad una finestra che non abbia l'esposizione al sole diretto. Così facendo avremo delle ombre morbide, ma nulla toglie che si possano sperimentare altre soluzioni anche più creative. L'altro punto fondamentale è l'inquadratura. In linea di principio, se stiamo eseguendo un primo piano frontale del soggetto, la fotocamera sarà in posizione verticale e lasceremo poco spazio al di sopra della testa del soggetto. Se, invece, il soggetto è rivolto (anche solo con lo sguardo) verso destra o sinistra, dovremo avere l'accortezza di inquadrarlo orizzontalmente e di lasciare spazio nella direzione dello sguardo. In altri termini, se il soggetto è rivolto a destra, lasceremo dello spazio a destra, viceversa se a sinistra. Questo permette di non "intrappolarlo" dentro il fotogramma, lasciando spazio a qualcosa che, pur non essendo presente nell'inquadratura, prolunga i confini dell'immagine. Il terzo punto chiave è l'apertura del diaframma. Tenendolo molto aperto otterremo degli sfondi piacevolmente sfocati focalizzando, in questo modo, l'attenzione sul soggetto e non sull'ambientazione. La variazione di questi parametri influenza fortemente il risultato finale ed è bene sperimentare anche soluzioni differenti per migliorarsi.
Autore: gasparef
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